PREMESSA Il “VALORE ANTESINISTRO” è il valore del bene oggetto d’indagine al momento prima del sinistro. Tale valore ha la sua specifica rilevanza allorquando la prevista riparazione sia ANTIECONOMICA ovvero NOTEVOLMENTE superiore (Cass. 24718/2013, per prassi 30%) al valore di acquisto di un veicolo “analogo”, tenendo in considerazione tutti gli oneri accessori e relativi danni emergenti. La ratio è che se si danneggia un bene e non ne è possibile la riparazione secondo i principi del “buon padre di famiglia” si ha l'obbligo di rimborsare il costo di acquisto di un bene "similare". Per tale motivo si ricorre alla ricerca del “VALORE DI MERCATO” per conoscere i prezzi di acquisto di un bene analogo a quello danneggiato - ovvero con caratteristiche simili, commercialmente parlando - al fine di poter ipotizzare un corretto e congruo rimborso del bene danneggiato. La corretta ricerca del “VALORE DI MERCATO”, quindi, è il fulcro fondamentale del risarcimento di un d...
il blog dell'associazione UPIS (http://www.upisweb.it).